RISCALDAMENTO GLOBALE: gli effetti sui laghetti alpini

Nel corso dell’ultimo secolo le Alpi hanno subito un aumento medio della temperatura di 2°C, il doppio del riscaldamento globale. A ciò si aggiunge una seppur moderata riduzione delle precipitazioni.
Laghi e laghetti alpini sono sistemi particolarmente sensibili al riscaldamento globale, i cui effetti sugli ecosistemi sono già ampiamente visibili. A seguito del riscaldamento delle acque gli habitat della fauna ittica tenderanno a ridursi e sarà più difficile controllare la diffusione di specie invasive, per esempio di origine esotica, mentre il fitoplancton presente nelle acque superficiali tenderà a spostarsi da grandi a piccole realtà lacustri, con conseguenti cambiamenti in termini di disponibilità di cibo per i cianobatteri.

 

Eventi atmosferici straordinari inoltre potrebbero portare a fenomeni di erosione. Ma nel quadro desolante c’è spazio per una piccola nota positiva: da un punto di vista commerciale maggiori temperature consentiranno un maggior utilizzo delle strutture turistiche grazie a stagioni estive più lunghe.

Alcuni esempi di laghetti maggiormente colpiti dal riscaldamento sono il lago Azzurro di Madesimo ridotto ad un piccolo stagno dalla siccità della stagione estiva appena passata. Il lago Miage in val Veny invece, negli anni passati toccato dall'omonimo ghiacciaio ora ne è solo alimentato.

Fonte: Marco B.

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