LAGO DEI CAVALLI – Valle Antrona – VERBANIA

Nella conca di un antichissimo lago glaciale di montagna del Piemonte si può ammirare oggi il bellissimo Lago dei Cavalli. L’antico lago scomparve a causa dell’erosione del cordone morenico che ne costituiva l’argine naturale diventando così una pianura verde in parte paludosa.

Agli inizi del secolo scorso, venne costruita una diga denominata “Alpe Cavalli”.

Secondo la tradizione, il nome “Lago dei Cavalli” rimanda a quando venivano portati a pascolare i cavalli, gli asini ed i muli che servivano per trasportare le merci tra le valli. Oggi non si vedono più i cavalli, ma in compenso è possibile ammirare le marmotte, ascoltare il loro caratteristico fischio d’allarme, vedere stambecchi pascolare e anche ammirare qualche aquila.

Situato in piena Valle Antrona, nella zona dell’Ossola, il Lago dei Cavalli è una meta obbligata per gli escursionisti e gli amanti della natura desiderosi di scoprire nuovi bellissimi posti nelle terre del Piemonte.

Dall’Alpe Cheggio, piccolo borgo di baitelle, inizia la passeggiata ad anello attorno al lago e vi è l’unico punto di ristoro il Rifugio Città di Novara a 1474 metri.

L’imbocco del sentiero è all’estremità del parcheggio prima della diga sulla destra con numero C26 direzione Passo Preia. Il percorso inizia subito in decisa pendenza regalandoci già dopo pochi minuti di cammino una vista incantevole sulla vallata. Raggiungiamo le baite dell’Alpe Bisi a 1626 metri inoltrandoci nella foresta di larici e continuando sempre in forte pendenza. Ora il percorso si divide e un simpatico segnale probabilmente ricavato da una vecchia bomba inesplosa ci guiderà sulla via. Ci rendiamo presto conto che questo giro non è adatto a tutti presentando svariate difficoltà e tratti molto esposti. Lo spettacolo che si apre è magnifico: possiamo vedere il delta del torrente Loranco dall’alto che si innesta nel lago. Passiamo attraverso un fitto boschetto e guadiamo il torrentello che interrompe la segnavia. Ora i larici fanno spazio a verdi prati e possiamo scorgere le vette innevate dei monti del Pizzo Montalto e della Preja. Arriviamo alle baite dell’Alpe Teste a 1700 metri dove c’è il bivio per proseguire nel cammino di rientro verso il Passo Preia e l’Alpe Gabbio. La discesa è più agevole superiamo con il ponticello in legno il torrente Loranco che abbiamo ammirato dall’alto e imbocchiamo la sponda del lago. Il sentiero diventa più gradevole e pianeggiante fino al parcheggio. Abbiamo impiegato circa 3 ore e percorso una decina di chilometri.

Se vogliamo allungare la nostra passeggiata di qualche ora e ammirare il meraviglioso paesaggio montano da ancora più in alto, dall’Alpe Gabi, imbocchiamo il sentiero con indicazioni Rifugio Andolla, Passo Andolla. Il rifugio è ad un'altitudine di 2061 m, aperto da inizio Giugno a fine Settembre, lo si incontra sul percorso che porta al passo. A circa un’ora dal rifugio, arriviamo al Passo Andolla a 2418 metri dove una pausa è d’obbligo per ammirare i pendii della confinante svizzera. Il rientro avviene percorrendo il sentiero fatto per salire anche se, con una piccola deviazione, si raggiungere il piccolo ponte tibetano (ponte Tonelli) e l'alpe Campolamana.

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COME ARRIVARE : calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina o in bicicletta.

La direttrice principale per raggiungere la Valle Antrona è l'autostrada A26 direzione Gravellona-Toce.
Da Milano percorrere l'autostrada A8 in direzione Varese-Gravellona Toce, al bivio per Varese prendere la direzione Gravellona Toce e proseguire per tutta l'autostrada fino a raggiungere il tratto finale di superstrada, uscire a Villadossola e seguire i cartelli per Antronapiana. Una volta arrivati al paesello, troveremo le indicazioni per il lago ed in circa 20 minuti giungiamo al parcheggio vicino alla diga.

Dalla Stazione di Milano Centrale partono treni diretti a Domodossola circa ogni mezzora, con un tragitto che mediamente dura poco più di un ora (consulta gli orari FS qui). Arrivati alla stazione ferroviaria di Domodossola, potete raggiungere la Valle Antrona con una comoda corriera che effettua viaggi regolari Domodossola-Antrona. Linee ed orari consultabili QUI.

L'intera area è Bike friendly ed il percorso che costeggia sulla sinistra il lago è facilmente percorribile grazie al sentiero ampio e battuto fino all'Alpe Gabbio. Sconsigliamo di andare oltre perchè il sentiero diventa più duro.

Il noleggio più vicino è il Ciclope cicli sulla strada che porta ai laghetti a 20 chilometri nel paese di Villadossola.

 

Sul percorso ad anello purtroppo non vi sono punti di ristoro o rifugi dobbiamo quindi munirci di pranzo al sacco.

All'inizio della passeggiata incontriamo due strutture ricettive il Rifugio Città di Novara e l'Albergo Ristorante Alpino meta ideale per tutti coloro che cercano un soggiorno tranquillo all'insegna del relax e del benessere a contatto con la natura.

Se decidiamo poi di proseguire verso il Passo Andolla incontriamo il Rifugio Andolla aperto solo nel periodo estivo da giugno a settembre.

Le altre poche strutture ricettive nei dintorni, le troviamo a questo link.

 

Il laghetto si trova ad un altezza di 1474 metri.

il dislivello della passeggiata sul percorso ad anello è di 226 metri. Se proseguiamo verso il Passo Andolla il dislivello si alza a 944 metri.

Il percorso ad anello attorno al lago è ha inizio al parcheggio nei pressi della diga sulla destra dove comodi cartelli ci guideranno su tutto il percorso dalla durata di circa 3 ore. Imbocchiamo il sentiero S1 seguendo le indicazioni Alpe Risi, dopodichè saliremo ancora sulla stessa segnavia fino all'Alpe Teste inferiore. Inizia la discesa dove, poco prima dell'Alpe Gabbio, troviamo il bivio che svoltando a destra, ci permette di allungare la passeggiata di 4 ore in direzione Passo Andolla sulla segnavia C27 seguendo le indicazioni. Il rientro sulla sponda occidentale del lago è più pianeggiante e leggero.

E' possibile campeggiare un po' ovunque lungo gli itinerari attorno al lago. Camping attrezzato più vicino è il Camping le Betulle vicinissimo al lago di Antrona sulla strada/sentiero che ci accompagna al primo bacino.

Possiamo posteggiare i camper nei vari parcheggi disponibili sulla strada che porta al lago senza particolari restrizioni.

Le cristalline acque del lago, popolate da Salmerini e Trote, offrono agli amanti della pesca la possibilità di praticare la propria passione. Per maggiori info, regolamento della pesca, e acquisto permessi click qui.

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