GIRO DEI 9 LAGHI DI VALGOGLIO – Valgoglio – BERGAMO

Il giro dei nove laghi di Valgoglio, all’interno del Parco Regionale delle Orobie, permette con estrema facilità di visitare questi laghetti di rara bellezza con una classica escursione ad anello. Incastonati tra le vette del monte Valrossa, Cabianca e Madonnino, sono a cavallo tra la Valle Brembana e Seriana sposandosi con una massiccia presenza umana. Infatti dei nove laghi presenti ben cinque sono artificiali e facenti parte del complesso idroelettrico delle centrali Valgoglio/Aviasco.
Il punto di partenza lo si trova in Val Seriana, nel paese di Valgoglio, dove si lascia l’auto nei pressi del parcheggio in località Bortolotti (1146 m) e acquistando, presso uno degli esercizi del paese il ticket di sosta. Nei pressi del ristoro 5 laghi, risalendo la ripida stradina, si avvia il sentiero CAI 228/268 che si inoltra nel bosco, seguendo una conduttura d’acqua forzata e costeggiando delle bellissime baite da poco ristrutturate. Dopo circa mezz’ora di piacevole camminata tra i pini il sentiero si addolcisce e, superata una fontanella con una vasca in legno, si arriva a un cartello con le indicazioni sentieristiche. Le seguiamo, risalendo la bastionata rocciosa che con maggiore pendenza ci porterà alla conca ospitante le costruzioni dei guardiani delle dighe.

Dopo una piacevole camminata di circa due ore e mezzo, giungiamo al lago Succotto a 1854 metri accorgendoci che l’intervento umano è visibile ovunque e che si mescola in modo armonioso con l’ambiente circostante. Lo spettacolo offerto da questo specchio d’acqua è visibile solo negli ultimi metri o raggiungendo la sommità della diga. Il Succotto accoglie le acque provenienti dal lago Cernello, l’acqua piovana, quella di scioglimento delle nevi e quella proveniente da piccole falde minori.

Costeggiamo alla nostra destra il lago, proseguiamo sul sentiero CAI 228 e in e in breve raggiungiamo il rifugio Baita Cernello a 1956 m gestito dai volontari del Club Alpino e l’omonimo lago. Una pausa al rifugio è quasi d’obbligo, anche solo per gustare il panorama che spazia sulla Val d’Agnone sui soprastanti monti Reseda e Madonnino e sul laghetto alimentato dalle acque di fusione e da piccole falde minori.

Ci lasciamo alle spalle il grazioso laghetto per proseguire sul CAI 229 che dopo una piccola scalata lungo una serie di scalini nelle roccie, arriviamo alla conca che ospita i Laghi Campelli Basso (m.2020) ed Alto (m.2050). Il secondo di origine artificiale, il primo invece naturale e senza dighe. L’ambiente che ospita questi due laghetti inizia ed essere più severo e la posizione poco assolata permette a questi due specchi d’acqua di restare congelati fino a maggio inoltrato. Siamo sotto la parete meridionale del monte Cabianca, che con i suoi 2601 metri sovrasta sulla zona.

Il sentiero continua e superando un ruscello raggiungiamo una piccola conca, risaliamo una ripida pietraia e con un ultimo sforzo raggiungiamo la diga del Lago d’Aviasco (m.2061), dove il panorama come d’incanto cambia ancora. Qui svoltiamo alla nostra sinistra per imboccare il CAI 268 che ci conduce al Lago Nero (m.2023), dove nei sui riflessi scuri troviamo rispecchiata l’immagine delle montagne circostanti. Proseguendo sul sentiero, troviamo la Capanna Lago Nero gestito dal CAI posta sulle rive del Lago Canali (m.1997) e scende sino a ricongiungersi al sentiero di salita, in prossimità del Lago Succotto. Una piccola deviazione ci permetterà di osservare gli ultimi due laghi il Lago Resentino (m.1790) e poco distante il grazioso Stagno Molta (m.1749) per poi ritornare sul CAI 268/228 di rientro.

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COME ARRIVARE : calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina o in bicicletta.

Per raggiungere giro dei 9 laghi di Valgoglio, una volta usciti dall'A4 a Bergamo o Seriate, bisogna prendere la SP ex statale 671 della Valle Seriana fino a Villa d'Ogna per poi imboccare la SP 49 e seguire le indicazioni per Gromo. Poco prima del paesello svoltare a sinistra sulla SP 49 bis ed in circa 10 minuti arriveremo a Valgoglio dove a fondo paese imbocchiamo la via San Rocco in direzione Bortolotti da dove parte il CAI 228/268

 

Arrivati alla stazione FS di Bergamo (consulta gli orari dei treni qui), sulla destra si trova il terminal S.A.B. dove è possibile salire sulla linea del tram che porta adAlbino. Da li è possibile prendere l'autobus che porta a Valgoglio con un cambio a Clusone.

ORARI AUTOBUS consultabili qui.

L'intera area non è particolarmente adatta alle bike in quanto il percorso presenta parecchie gradinate e costoni. Per chi non volesse comunque rinunciare alla bicicletta, nel paese vicino, a Gromo è presente un divertentissimo bike park dove è possibile divertirsi con la famiglia e noleggiare tutte le attrezzature. Maggiori info, QUI

Numerosi sono i punti di ristoro e hotels nel paese di Valgoglio, sul percorso e nei dintorni.

Sul percorso ad anello, troviamo il Rifugio Baita Cernello e il Rifugio Lago Nero entrambi ceduti dall'enel al CAI ristrutturati ed adibiti a rifugio. Nei due mesi estivi, luglio ed agosto, li troviamo sempre aperti mentre nei mesi primaverili ed autunnali sono aperti solo nel week end ed offrono un servizio bar e ristorante e pernottamento direttamente sui laghi omonimi. Alla partenza della passeggiata, in località Bortolotti, troviamo il ristoro 5 Laghi primo riferimento per gli escursionisti con al suo interno un piccolo ostello.

Unico hotel agriturismo a Valgoglio, è L'Agriturismo Ca' di Racc di gestione familiare.

 I laghi si trovano ad un altezza rispettivamente di 1854 metri lago Succotto,  a 1922 metri lago Cernello, a 2020 metri lago Basso, a 2050 metri lago Alto, a 2061 metri lago d'Aviasco, a 2023 metri lago Nero, a 1790 il lago Resentino e a 1749 lo stagno Molta. 

Il dislivello dal punto di accesso più basso è di

  • altezza minima 1146 metri punto di partenza località Botolotti
  • altezza massima 2075 metri laghi Campelli

il dislivello del percorso è di m. 929 in salita e in discesa.

La via più agevole per percorrere l'itinerario è la traccia, indicata con il segnavia del CAI numero 228, che sale da loc Bortolotti a Valgoglio, raggiunge il percorso ad anello sul primo lago, il Succotto, a 1854 metri in circa 2 ore. Da qui proseguiamo sullo stesso sentiero verso il lago Cernello giugendo all'omonima baita e imboccando sulla sinistra il CAI 229 verso i laghi Campelli scalando delle gradinate di roccia. Li costeggiamo ed arriviamo al lago d'Aviasco dove a sinistra si presenta il CAI 268 in direzione lago Nero dove una piccola deviazione ci permette di ammirare il lago Resentino e lo stagno Molta. Ci ricongiungiamo quindi al CAI 228 di rientro.

Abbiamo percorso circa 13 chilometri in circa 5 ore. 

Possiamo accedere al percorso ad anello, anche da Carona in Valle Brembana allungando notevolmente la nostra passeggiata tramite il CAI 236. Per questo percorso, essendo notevolmente più lungo, consigliamo la sosta notturna in una delle due baite sui laghi.

L'evento più importante di questo territorio, è l'apertura delle Cascate del Serio le più alte d'Italia nel paese vicino di Valbondione. Il programma annuale, è consultabile QUI.

E' possibile campeggiare un po' ovunque su tutto il percorso laghi.

Il campeggio attrezzato più vicino è il Camping Valbondione a Valbondione.

Troviamo un parcheggio camper a Gromo in due piazzali ai piedi delle piste di sci, gratuiti.

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