GIRO DEI 4 LAGHI DI ANTRONA – valle Antrona – VERBANIA

Siamo in valle Antrona, una delle sette valli che si diramano dalla val d'Ossola all'interno del parco naturale dell'alta val Antrona.

La valle è ricca di bacini naturali e non dove troviamo il famosissimo giro ad anello dei 4 laghi di Antrona.

Possiamo decidere se affrontare l’intero itinerario con le nostre gambe oppure scegliere la comoda strada asfaltata che prosegue fino alla diga del lago Campliccioli eliminando gran parte del dislivello.

Il consiglio è quello di fare tutto il sentiero perchè è veramente molto bello e non necessariamente compiere l’intero giro ad anello dei 4 laghi perché abbiamo la possibilità di costeggiare i primi due bacini godendo ugualmente di un paesaggio unico. La passeggiata sarà più leggera ed adatta a tutta la famiglia mentre il giro completo dei 4 laghi viene indicato a scalatori con gambe allenate.

Il punto di partenza è Antronapiana, poco dopo l'area delle feste, seguendo il cartello per il lago di Antrona. Il primo tratto interseca la strada in due punti e porta al lago di Antrona in una quarantina di minuti: ci sono splendidi larici e alpeggi con un bel tratto a sull' immensa frana che nel lontano 1642 si staccò dal monte Pozzuoli ostruendo il torrente Ovesca e formando il lago della nostra prima meta, il lago di Antrona (1073 m s.l.m.).

Bisogna a questo punto procedere sulla destra orografica del lago per una decina di minuti fino ad incontrare i segnali per il sentiero che porta alla diga Campliccioli 1352 m s.l.m. Questa è probabilmente la parte più dura dell'intero tragitto ma il paesaggio ripaga ampiamente della fatica. Il tempo di percorrenza per questo tratto una quarantina di minuti. Una volta sbucati sulla strada la si percorre per poche decine di metri fino ad incontrare i segnali per l'imbocco del sentiero che corre sulla destra del lago. Il paesaggio è sempre più particolare ed affascinante con la diga sullo sfondo numerose cascate che cadono dai pendii circostanti. Il tragitto da qui diventa molto particolare perché è la vecchia linea ferroviaria, costruita per facilitare il trasporto dei materiali utilizzati per la diga. Divertentissimo è camminare sulle vecchie rotaie, attraversare le gallerie ed incontrare i carrellini del trasporto materiale immersi in questo paesaggio suggestivo e quasi surreale.

Oltrepassato il capolinea si attraversa il ponticello sopra il torrente Troncone su un tratto praticamente pianeggiante per arrivare all’alpe Granarioli con le sue caratteristiche baitelle e i bellissimi praticelli.

Il percorso a questo punto ha una deviazione: andando a destra, si attraversa la splendida alpe Granarioli e ci si avvia sulla strada del ritorno, alla sinistra orografica dei due laghi; andando a sinistra si va verso il lago del Cingino famoso per gli “stambecchi acrobati” ghiotti di sale seguendo il percorso ad anello dei 4 laghi.

Abbiamo percorso in 2 ore e 45 minuti la metà del percorso e qui si può sostare per un buon pranzo al sacco sui verdi prati. Superata l'alpe Granarioli iniziamo il rientro attraversando alpeggi, verdi pascoli e nuove cascate fino alla diga con le infrastrutture dell'Enel e una vecchia meridiana che scandisce il tempo.

Si tiene sempre la sinistra del lago e si inizia a scendere verso Antrona attraversando un paesaggio più selvaggio e circondati da meravigliose cascate fino a raggiungere l'alpe Ronco. Dalle baite completamente ristrutturate di Ronco si scende in pochi minuti al lago di Antrona, si prosegue a sinistra fino ad incontrare la strada asfaltata con i cartelli gialli con l'indicazione per Antronapiana riprendendo il sentiero fatto all'inizio.

Se vogliamo invece continuare sul percorso dei 4 laghi, arrivati alla fine del lago Capliccioli, all’alpe Granarioli, si incontra un bivio con un cartello per il lago del Cingino e Passo Saas. Si supera il torrente iniziando un tratto piuttosto lungo per lo più in falsopiano, intervallato da qualche decisa salita. Il paesaggio è quello incantevole della valle Antrona ricco di larici e mirtilli oltre a numerose cascate.

Dopo un'ora abbondante di cammino, una volta superati dei cartelli indicatori il sentiero inizia a prendere quota in maniera decisa per lo più su pietraie, senza essere particolarmente difficile o pericoloso: il tempo di percorrenza è di circa 2 ore e 30 minuti.

Quando finalmente appare la diga del Cingino 2250 s.l.m. i piccoli puntini sulla parete verticale confermano la presenza degli stambecchi.

Osservare il fenomeno da vicino è spettacolare: ci sono decine di stambecchi arrampicati alle pareti intenti a leccare il sale, si muovono a loro agio incuranti delle decine di metri di vuoto sotto di loro.

Dopo una pausa sul meraviglioso laghetto, si può decidere di rientrare per il percorso fatto all'andata o per il giro ad anello che passa per la galleria dell'Enel. E' un lungo tunnel, proprio sotto la diga, di circa 3 chilometri che va percorso con molta attenzione e con l'ausilio di una pila.

Se si vuole concludere la passeggiata, si rientra al lago Campliccioli seguendo le tracce gialle dai piloni dell’enel che portano alle vecchie rotaie fino a congiungersi al sentiero che proviene dal lago Camposecco in circa due ore.

Se vogliamo proseguire con il percorso ad anello, saliamo all’ultimo lago, il lago Camposecco 2325 s.l.m. inerpicandoci per altri 200 metri in quota.

Il Paesaggio qui è molto più spoglio quasi marziano regalandoci una visuale dall’alto dell’intera vallata.

Il percorso della discesa è suggestivo quanto la salita, attraversando infatti le meraviglise alpe Scarone, Banella e Curzutt costeggiando e guadando torrenti che danno spazio alle maestose cascate.

Clicca sulla Mappa per ingrandirla

COME ARRIVARE : calcola il viaggio per arrivare in treno, in macchina o in bicicletta.

La direttrice principale per raggiungere la Valle Antrona è l'autostrada A26 direzione Gravellona-Toce.
Da Milano percorrere l'autostrada A8 in direzione Varese-Gravellona Toce, al bivio per Varese prendere la direzione Gravellona Toce e proseguire per tutta l'autostrada fino a raggiungere il tratto finale di superstrada, uscire a Villadossola e seguire i cartelli per Antronapiana.

Dalla Stazione di Milano Centrale partono treni diretti a Domodossola circa ogni mezzora, con un tragitto che mediamente dura poco più di un ora (consulta gli orari FS qui). Arrivati alla stazione ferroviaria di Domodossola, potete raggiungere la Valle Antrona con una comoda corriera che effettua viaggi regolari Domodossola-Antrona. Linee ed orari consultabili QUI.

L'intera area è Bike friendly ed il percorso che costeggia primi due laghi è facilmente percorribile grazie al sentiero ampio e battuto. Sconsigliamo di andare oltre il lago di Campliccioli perchè il sentiero diventa più duro e per i vari tunnel da attraversare.

Il noleggio più vicino è il Ciclope cicli sulla strada che porta ai laghetti a 20 chilometri nel paese di Villadossola.

 

Sul percorso laghi purtroppo non vi sono punti di ristoro o rifugi dobbiamo quindi munirci di pranzo al sacco.

Solo all'inizio della passeggiata incontriamo l'unica struttura ricettiva l'albergo ristorante La Pineta sul primo lago meta ideale per tutti coloro che cercano un soggiorno tranquillo all'insegna del relax e del benessere a contatto con la natura.

Tre sono le case vacanza tra i laghi e il paese: la Ronco, la Villa Giuly e la Villa Egle.

Le altre poche strutture ricettive nei dintorni, le troviamo a questo link.

 

I 4 laghetti si trovano, in ordine, ad un altezza di:

  • il Lago di Antrona 1073 m s.l.m.
  • il Lago Campliccioli 1352 m s.l.m.
  • il Lago di Cingino 2250 s.l.m.
  • il Lago Camposecco 2325 s.l.m.

con un dislivello complessivo di 1200 metri.

Tre sono i principali percorsi dove sono presenti cartelli ed indicazioni ben chiare ma non numerate.

  • quello più semplice è il percorso ad anello attorno ai primi due laghi, Antrona e Campliccioli su sentiero ampio e carrozzabile con leggera pendenza e tempi di percorrenza attorno alle 5 ore e trenta. Punto di partenza Antronapiana e dislivello di circa 450 metri.
  • la seconda possibilità è quella di includere nel giro ad anello il lago Cingino allungando notevolmente il tragitto di 2 ore e trenta dall'alpe Granarioli. Consigliamo di lasciare l'auto nei pressi dei primi due laghi per non dilungare troppo il percorso.
  • la terza possibilità include l'ultimo lago, il lago di Camposecco, percorso per scalatori con buone gambe, ha un dislivello di 1200 metri e un tempo di percorrenza complessivo di 7 ore.

E' possibile campeggiare un po' ovunque lungo gli itinerari attorno al lago. Camping attrezzato più vicino è il Camping le Betulle vicinissimo al lago di Antrona sulla strada/sentiero che ci accompagna al primo bacino.

Possiamo posteggiare i camper nei vari parcheggi disponibili sulla strada che porta ai primi due laghi senza particolari restrizioni.

Le cristalline acque dei laghetti, popolate da Salmerini e Trote, offrono agli amanti della pesca la possibilità di praticare la propria passione. Per maggiori info, regolamento della pesca, e acquisto permessi click qui.

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